Il Contesto
Cimitile non è solo lo scenario del film, ne è la materia stessa. Qui, nel IV secolo, un mondo romano abituato al culto del corpo e della forma si converte a una fede che rovescia quei valori: la croce, segno di infamia, diventa segno di salvezza. Le pietre di questo complesso portano ancora i segni di quella transizione epocale — ed è in questo spazio, tra rovine che sono insieme reperto e teatro, che le lettere di Paolino tornano a farsi voce.