Una donna, una fede, un mondo che cambia

Un cortometraggio dalla Lettera 29 di Paolino da Nola, girato nella Basilica paleocristiana di Cimitile

Il Contesto

Cimitile non è solo lo scenario del film, ne è la materia stessa. Qui, nel IV secolo, un mondo romano abituato al culto del corpo e della forma si converte a una fede che rovescia quei valori: la croce, segno di infamia, diventa segno di salvezza. Le pietre di questo complesso portano ancora i segni di quella transizione epocale — ed è in questo spazio, tra rovine che sono insieme reperto e teatro, che le lettere di Paolino tornano a farsi voce.

La Storia

Paolino racconta, Melania risponde. Due voci, un dialogo a distanza, pur non incontrandosi in scena. La vita di una nobile romana che scelse la povertà e la fede, i suoi motivi e l’esempio che Paolino da Nola racconta. Sceneggiata a partire dai testi originali del IV secolo sorprende per la modernità dell’esempio e la forza delle motivazioni

Sequence Poster
0% Loading
Loading

Un cast integrato tra narratori, studiosi e maestranze teatrali e cinematografiche hanno messo in scena due tra i migliori attori del teatro che ha permesso di agire un testo non semplice ma di fondamentale importanza per la storia del cristianesimo

Massimo Foschi

Paolino da Nola

Marcella Vitiello

Melania

Per approfondire

È possibile scaricare la sinossi del film, le note di regia per un approfondimento di quanto fin qui raccontato.
il film “Melania" fa parte del progetto eBook Santuario Martoriale di San Felice realizzato insieme al Prof. Mario Cesarano, dedicato alle origini del santuario di Cimitile, al pensiero di Paolino e alla scoperta archeologica del complesso.